Menu

NEWS

James Magazine: PARUSSO, BAROLO E ANARCHIA

Il vignaiolo è Marco Parusso, pioniere del Nebbiolo nei primi anni ’80 insieme a un’altra manciata di viticultori visionari e audaci. Agricoltori che, senza esagerare, hanno contribuito a portare vino di qualità sulle nostre tavole e nei nostri calici dopo lo shock dello scandalo del vino al metanolo. Ma la loro rivoluzione in vigna come in cantina aveva preso l’avvio già qualche anno prima, tra una degustazione alla cieca e l’altra, ore e ore di lavoro e studio, praticamente da autodidatti e brindisi a champagne al termine di lunghe giornate in Langa.

L’epoca dei “fiaschi”, insomma, volgeva già al termine. E Parusso fin dai suoi esordi e con sempre maggiore consapevolezza, (“ma ho compiuto anche tanti errori”, ammette), ha seguito due regole per lui fondamentali: primo, non avere regole; secondo, conoscere il proprio obiettivo (“tutto e niente al tempo stesso”). Un paradosso che si riassume, tuttavia, i vini ben distinti, severi, dinamici, evoluti, complessi e insieme leggeri.

CONTINUA...

×